lunedì 13 febbraio 2012

stasera volevo leggere un articolo, e siccome volevo leggerlo con calma e concentrazione, ho deciso di indossare le cuffiette. Dopo un po' che le avevo indosso mi rendo conto della madornale svista mentale. L'articolo si legge con gli occhi, non con le orecchie. Che cazzo le ho indossate a fare?

giovedì 5 gennaio 2012

umanità ad orologeria

una serie di comportamenti registrati mentalmente, mi hanno indotto la seguente considerazione, invero non particolarmente originale:
"sono tutti pacifisti finché non sono loro ad avere le armi". O magari le hanno ma non hanno ancora bisogno di utilizzarle perché già hanno ciò che vogliono. E quindi giù di retorica...
Ciò si applica tanto ai rapporti fra stati -realpolitik- quanto ai rapporti fra le persone.
Quindi? quindi arte della cedevolezza, diplomazia, senz'altro. Ma intanto tienti pronto a ribattere colpo su colpo, che "chilli nun capiscono andro".
Del resto non è certo una scoperta che i rapporti politici sono anzitutto rapporti di forza, e la politica non è certo circoscritta a macro-fenomeni sociali.


Altro appunto:
-il sorriso delle donne mente, mente spudoratamente. Devi essere tremendamente sospettoso.

martedì 3 gennaio 2012

human paradox

Per qualche ragione, che intendo comprendere, sono del tutto a mio agio nel parlare dei miei fallimenti, mentre parlare dei miei successi mi mette a disagio.
Che questo aspetto nasconda, al contrario dell'apparenza, una grande immodestia?
I miei fallimenti non sono per me tali, perché mi appartengono in un modo più intenso e vero dei miei successi. Un fallimento può essere reinterpretato criticamente, perdendo ogni attributo negativo, con una massiccia dose di nichilismo. Lo stesso avviene con i successi, ma al contrario. In questo modo entrambi si sgonfiano di significato, rendendomi indifferente agli uni e agli altri. L'indifferenza del gatto.

venerdì 16 dicembre 2011

intellettualmente onesto

"Non ritengo nessuno indegno della mia ira" (cit. Vittorio Sgarbi)

Fonte:
l'ha detto qui, minuto 41: http://www.video.mediaset.it/video/matrix/full/268929/la-tv-di-monti.html

giovedì 8 dicembre 2011

La camomilla sogni d'oro non funziona

Il mio flusso di pensieri prima di riuscire a prendere sonno comincia ad assomigliare ad una specie di interrogatorio. Dura troppo (ieri circa 3 ore!!!). Ripesco avvenimenti lontani, mi faccio film immaginando risposte o interventi in certe situazioni. Cambio posizione e cuscino milletrecentovantre milioni di volte. Sigh. Per certi versi è interessante, se non mi sottraesse sonno. Forse è colpa del the che bevo durante il giorno.